Analizziamo e mappiamo i tuoi processi per individuare le lacune da colmare e i punti di forza su cui puntare. Definiamo insieme obiettivi strategici e indicatori di performance, e progettiamo azioni di intervento mirate, basate sui dati raccolti.
Un metodo, non un'improvvisazione
La consulenza strategica Prometis parte da un principio semplice: prima di proporre qualunque soluzione, bisogna capire con precisione dove nasce l'inefficienza — se nell'organizzazione, nei processi o negli strumenti digitali. Lo facciamo attraverso un percorso strutturato, costruito attorno alle norme di gestione ISO, cogenti e volontarie, usate non come requisito da esibire ma come base concreta per governare l'impresa.
1. Audit & Assessment: la fotografia "as is"
Partiamo da un'analisi ex ante dei processi: interviste strutturate con i responsabili, esame delle procedure e dei flussi di lavoro esistenti, verifica dell'uso — o della mancanza — di strumenti digitali a supporto. Il risultato è una gap analysis che distingue in modo esplicito le inefficienze organizzative da quelle digitali e tecnologiche: una base oggettiva su cui la direzione può decidere, non un'impressione generica di "cose che non funzionano".
2. Un sistema di gestione che si usa davvero
Da qui strutturiamo un sistema di gestione documentato, certificabile o meno secondo le norme ISO, in cinque passaggi concreti:
- diagrammi di flusso per ogni processo, scritti a partire da come l'azienda lavora davvero, non da un modello teorico calato dall'alto;
- KPI di processo e metriche di prestazione, per misurare invece di intuire;
- mansionari con le competenze richieste per ogni ruolo, base per una vera gestione delle performance del personale;
- audit interno e supporto continuo al mantenimento del sistema nel tempo;
- digitalizzazione del sistema di gestione con Digital ISO, per tenerlo sotto controllo e condividerlo con tutta l'organizzazione (ne parliamo nella pagina Innovazione e Digitale).
3. Obiettivi e KPI con il metodo S.M.A.R.T.
Politica aziendale e obiettivi non restano affermazioni di principio: li traduciamo in indicatori S.M.A.R.T. — specifici, misurabili, raggiungibili, rilevanti, con una scadenza — collegati a doppio filo con la gestione delle performance delle risorse umane e con il potenziamento delle loro capacità e competenze.
4. Non conformità e caccia agli sprechi
Molte inefficienze restano invisibili finché non vengono tracciate in modo sistematico. In un percorso che abbiamo seguito, il primo anno di rilevazione delle non conformità dei fornitori ha fatto emergere un costo reale di gestione pari a circa 10 volte quello inizialmente stimato. Da lì nascono gli strumenti che usiamo per riportare la rotta sotto controllo: matrici ABC di prodotti e fornitori, sistemi di rating, rinegoziazione delle condizioni di fornitura.
5. Continuità operativa e miglioramento continuo
Il sistema di gestione non si esaurisce con l'implementazione: lo manteniamo nel tempo con gli strumenti avanzati della qualità — diagramma di Ishikawa e tecnica dei 5 Perché per risalire alle cause profonde, diagramma di Pareto per dare priorità agli interventi, Yamazumi chart per il bilanciamento delle risorse — e con audit interni periodici che coinvolgono tutto il personale nella cultura del miglioramento continuo.
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